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giovedì 17 marzo 2011

Gialloverde 1 - 1 Sant'Agostino

Recupero della partita di andata sospeta per malore dell'arbitro.
Stesso risulato della partita di ritorno (paradossalmente già disputata) giocata in casa: 1 a 1.
Chi scrive non c'era e riporta quindi le poche parole del mister:
2 rigori contro
Goal di Andrea Baratto - sempre più su nella classifica marcatori
Andrea, Marino e Matteo infortunati - ma Andrea si sa che i suoi infortuni durano poco e servono solo a diventare sempre pù veloce, Marino è come l'araba fenice; preoccupa di più quella "fighetta" di Matteo.
A parte gli scherzi: come state?

Ora sotto con il Crocefisso: Domenica 20 Marzo ore 10 (mi pare) presso il loro campo.

martedì 15 marzo 2011

Sant'Agostino 3 - 1 Crampo

Ci sono delle partite che per un motivo o per un altro hanno sempre un certo livello di complessità.
Le sfide con la Crampo sono fra queste.
Quest'anno le posizioni in classifica delle due squadre fanno pensare ad una partita facile; noi secondi, quasi ultimi loro.
Anche la parita giocata solo qualche giorno fa e vinta 4 a 0 fa pensare ad una passeggiata.
Il primo tempo però è giocato molto male e nonostante otteniamo qualche calcio d'angolo e loro non sono (quasi) mai pericolosi, non riusciamo a creare delle buone occasioni da goal. Inoltre, in certe occasioni siamo un po' troppo leziosi e regaliamo palle pericolose agli avversari.
Altre note negative sono l'ammozione ad Icio (nel secondo tempo toccherà la palla con la mano che gli costerà la seconda ammonizione e quindi l'espulsione) e l'infortunio di Depa. Al suo posto entra Silvio.
Il secondo tempo va un po' meglio, ma ancora cerchiamo più il lancio che il passaggio.
Troviamo il vantaggio su calcio d'angolo grazie ad Icio a cui arriva la palla fra i piedi appena fuori dall'area piccola, gli viene dato il tempo per inquadrare il  bersaglio e calciare potente e preciso.
Nel secondo goal ci mette ancora lo zampino Icio che lancia Andrea che semina gli avversari e spiazza il portiere. Nota di colore: uno degli avversari - detto Gallo - incolpa interroga il compagno - detto Doc - sul perché non avesse seguito il nostro capocannoniere; non ho sentito risposta, ma dentro di me mi son detto: "Tanto non lo prendeva".
Sul 2 a 0 loro si buttano in avanti e diventanto (ancora di più) disordinati.
Abbiamo così le occasioni per aumentare il vantaggio. L'occasione di più ghiotta ce l'abbiamo con Andrea che scende sulla fascia e la mette in mezzo dove trova Robi, che calciando alla Gattuso mette in porta.
Purtroppo in una concitata azione nella nostra area loro guadagnano un rigore per un fallo di mano. Rigore trasformato - da detto Jack - e che li porta sul 3 a 1.
Da segnalare i due pali colpiti da Andrea e la travera colpita da Fefe (subentrato a Marino che dolorante ha chiesto il cambio). La travera di Fefe però era dell aporta difesa dal nostro Matteo.
Il secondo tempo è andato meglio del primo, ma visto il valore degli avversari e considerate le nostre ambizioni potevamo fare molto meglio.

Un commento sull'arbitro. Pessimo. Sbaglia diversi fuorigioco e non fischia parecchi falli. Fortunatamente la partita è stata semplice. Fortunatamente abbiamo vinto. Voci di corridoio dicono che per le ultime due partite decisive (perché scontri diretti) l'UCP ci manderà due arbitri di garanzia: Fornea / Sattin.

A fine partita grandi festeggiamenti con la torta per il compleanno di Sergio.

La classifica - Eviti chi soffre di vertigini:

martedì 8 marzo 2011

Sant'Agostino 6 - 2 Walter Club

Alle 22:34 sono a casa a lavorare (maledetti notebook, maledetta Internet e maledette VPN) quando invece mi si prospetteva una bella seratina Emma ed io soli soletti con la mamma fuori a festeggiare la festa della donna. Mentre però ci sono problemi con l'applicazione da testare che qualcunaltro deve risolvere non trovo nulla di meglio che scrivere della partita di ieri.

In teoria una partita che finisce 6-2 non merita commenti ma ci tengo a sottolineare alcune cose
1) Vincere 6-2 a due non è mai facile, nemmeno con una squadra come quella di ieri che oggettivamente ha parecchi limti. Forse la peggiore che abbiamo incontrato quest'anno (anche se non ho visto la Crampo)
2) E' bello segnare, ma è bello anche non prendere goal. .  . quei due goal si dovevano evitare e la colpa non è né di Arfio né di Tommi: gli errori sono partiti da più lontano
3) Ma quanto ci mandiamo a cagare? Eppure non è questo il problema. In una squadra ci sta tutto. Il vero problema è che chi si prende le parole non è in grado di capire il motivo per cui gli vengono dette. Se un compagno di sqaudra ti dice qualcosa e magari questo compagno non è uno solo, un motivo ci sarà. Bisogna imparar ad essere un po' più umili e a capire che se qualcosa ci viene detto qualcosa di vero c'è.
4) Passarla e metterla in mezzo è (quasi) sempre cosa buona e giusta, ma non sempre sono la cosa migliore. Quante volte per passarla la regaliamo all'avversario o l'uomo che la chiama è in ritardo o troppo coperto? Quante volte per vedere dove cavolo è il compagno che sta chiamando la palla come un neonato chiama la tetta, perdiamo la palla? Quindi cerchiamo di lasciare tranquilli i compagni (tutti) quando hanno la palla e soprattutto quando fanno qualcosa diverso da quello che volevamo. Chiamiamola quando è il momento di chiamarla. Detto questo, Andrea, se la metti in mezzo una volta in più nessuno si lamente ;-)

Oltre ai 6 goal ci sono state parecchie occasioni. L'incrocio di Andrea, la palla che attraversa l'area sulla stessa azione, la traversa presa da Robi su incornata da calcio d'angolo, alcune parate del portiere. Tutto questo agevolato da degli avversari modesti, ma anche da una sqaudra che quando può e vuole si vede che sa giocare.
Da segnalare i goal di Bart e Paolone. Orami le triplette di Andrea non fanno più notizia. E il rientro di Fefe, sulla fascia destra!!! E il nostro Pero libero, che offre una prestazione buona e stupisce tutti.

Sant'Agostino 1 - 1 Gialloverde

La partita contro i Gialloverde si puà riassumere con un parola: assedio. E' stato detto che erano più veloci, ma probabilmente erano anche messi meglio in campo oppure noi messi peggio, ma spesso le palle che loro recuperavano era perché l'uomo era già lì mentre noi chissà dove eravamo. Eppure la partita era iniziata bene con il solito goal di Andrea ben lanciato sulla fascia sinistra da Robi. Purtroppo poi, sempre con Andrea non concretiziamo il 2-0, che poteva cambiare completamente le sorti della partita, che spara in porta quando forse avrebbe potuto servire Deba e Robi che erano in mezzo all'area.  Per il resto, comunque ci sono solo i Gialloverde che giocano a 3 punte che sono molto rapide. Paolo, Marino, Nicola e Tommy comunque non si fanno trovare impreparati che chiudono bene e anticipano quando gli avversari cercano di sfondare con dei lanci. Purtroppo andiamo in difficoltà quanto loro cercano di entrare palla al piede e con passaggi rapidi e stretti favoriti anche dalla loro velocità. Noi invece ci troviamo con un centro campo che tende ad arretrare molto (Enrico fa il 5 difensore) e Tino e Icio si trovano spesso appena davanti alla linea della difesa. Questo crea un troppa distanza fra attaco e centrocampo-difesa e a noi non resta che lanciare, ma quasi tutti i disimpegni sono recuperati dai loro centrocampisti che per quanto detto posso agire indisturbati. Disarmante comunque è la scarsa reattività su certe palle vaganti in area o al limite. Finisce comunque il primo tempo sullo 1-0 per noi, ma da segnalare una traversa colpita da un attaccante dei Gialloverde.
Il secondo tempo inizia con Arfio che entra al posto di Robi per andare a marcare il loro 13. Enrico viene così spostato a sinistra dove in teoria può stare più altro e supportare l'attacco all'occorrenza. Andrea va a fare coppia lì davanti con Depa. Purtroppo di palloni giocabili ce ne sono pochi e l'assedio continua con loro che ora recuperano i palloni non più a centrocampo, ma al limite dell'area. Ed è così che raggiungono il pareggio: il loro 4 si trova libero al limite dell'are in posizione centrale li arriva il pallone, calcia e Matteo non può nulla (il tiro era abbastanza centrale, ma Matteo era coperto, e poi il pallone ha girato in modo strano). Non dimentichiamo il palo preso da loro quanto eravamo ancora sull'1-0 per noi.
Resta il rammarico per aver pareggiato contro una sqaudra di bassa classifica, anche se "loro non erano quelli dell'andata". Resta il rammarico per aver giocato una brutta partita. C'è la consapevolezza che ancora una volta non abbiamo perso. C'è la consapevolezza di aver dimostrato che 'la giochiamo' possiamo andare costruzione azioni e andare vero la porta avversaria, entrare in area e e quindi costruire (più) azioni da goal. Bisogna imparare ad essere meno precipitosi e a tenere di più la palla per evitare di perdere un sacco di palle lasciando il pallino del gioco agli avversari e andare quindi in affanno.
Male (quasi) tutti.

Tombelle 1 - 2 Sant'Agostino

Il Tombelle è la nostra l'ennesima prova del 9.
Dopo il brutto pareggio contro la Gregorense e il buon pareggio contro il Riviera, ci troviamo a dover e poter dimostrare che meritiamo, vogliamo e possiamo rimanere nella parte alta della classifica.
Il Tombelle per quel che riguarda classifica, risultati e recuperi è nella nostra stessa situazione, motivo in più per ritenerlo un utile banco di prova.
Inoltre loro, e ce lo ricordiamo dalla partita dell'andata (che va vendicata in quando persa da noi persa)), sono una buona squadra che che ha nei lanci sulle fasce a servire i loro laterali abili e veloci il loro motivo di gioco principale.
Il campo è grande e questo ci fa temere il peggio in quanto il nostro gioco solitamente stenta a decollare e a concretizzarsi nei campi che superano certe dimensioni. E' così che per buona parte del primo tempo il pallino del gioco ce l'hanno loro. Riescono a servire sia il loro centravanti sia il loro attacante più mobile. Inoltre, noi andiamo un po' in difficoltà sulle fascie, soprattutto sulla nostra sinistra, dove i laterali arrivano spesso sul fondo serviti con dei lanci tesi e precisi. Se ne va così il primo tempo che finisce sullo 0 a 0 ma che ai punti vincono certamente loro.
Nel secondo tempo loro calano un po', salgono con meno foga e per questo ci fanno meno paura, ma riescono a tenere il pallino del gioco, facendoci superare con molta difficoltà il centro campo. Questo loro continuo attaccare gli fa trovare un goal fortunoso che contretizza un'azione partita da un disimpegn osbagliato di Enrico. Il goal subito ci dà però la scossa e cerchiarmo di essere un po' pù costruttivi. Cerchiamo di sfruttare di più Andrea che si fa perdonare 2 (o 3) occasioni che avrebbe potuto sfruttare meglio con un goal (lanciato da una punizione battuta furbescamente in velocità da Depa) e con un cross che che trova in mezzo all'area Depa che al volo di sinistro insacca. A questo punto loro si buttano in avanti senza criterio nonostante continuiamo ancora a soffrire un pochino portiamo a casa i 3 punti.
Bravi (quasi) tutti.

Siamo secondi!

Dopo la vittoria di ieri per 6-2.

E mancano 4 partite:
-) Gialloverde - vincere per far vedere che il pareggio del ritorno è stato un caso!
-) Crampo - vincere per rincarare la dose
-) San Paolo - vincere per dimosrargli che sono inferiori
-) Crocefisso - vince perché il 4 vien da sé

La classifica, a cui ci vanno aggiunti 3 punti, mentre San Paolo e Crocefisso hanno già giocato.

venerdì 4 febbraio 2011

Next match: A.C. Tombelle - U.S. Sant'Agostino

Dove si gioca:  Com. via Monte Grappa - Tombelle di Vigonovo (ve)
Quando: Sabato 5/2/2010 ore 15:00

La classifica

Marcatori
5 - PEZZUOLO Davide ( Tombelle )
4 - RIGATO Giacomo ( Tombelle )
3 - DANIELE Marco ( Tombelle )

1 - ALESSI Diego ( Tombelle )
1 - ALIBARDI Roberto ( Tombelle )
1 - CARRAIO Andrea ( Tombelle )
1 - MARCHETTO Simone ( Tombelle )
1 - MICHELOTTO Mirko ( Tombelle )
1 - TERRIN Andrea ( Tombelle )
1 - TOLIN Federico ( Tombelle )

Attenzione che il Tombelle non è da sottovalutare, nonostante che, per come suoni, il nome non ispiri né timore né rispetto.

lunedì 31 gennaio 2011

Sant'Agostino 2 - 2 Amatori Riviera

L'essere stati in vantaggio 2 volte e l'occasione sfumata nel finale rende legittimo avere parecchi rimpianti.
Nonostante ciò e che ad un certo punto loro sono crollati fisicamente bisogna riconoscere che sono una buona squadra, che non molla mai e che se è prima in classifica se lo merita. Purtroppo sono un po' sbruffoni e superbi.
Loro iniziano bene, mentre noi continuiamo ad avere poche idee sul come creare occasioni da goal. E anche l'unica soluzione che proviamo non viene attuata al meglio perché troppo spesso i lanci sono centrali e lenti.
Il Riviera spesso si presenta davanti alla nostra porta e un po' per merito di Matteo, un po' per colpa della loro imprecisione e un po' perché in un modo o nell'altro li fermiamo prima che siano (troppo) pericolosi, non riescono ad trovare il goal. Lo troviamo, invece, noi grazie ad una loro ingenuità: retropassaggio, Andrea parte, anticipa tutti e realizza. Finisce così il primo tempo.
Nel secondo tempo loro cedono, ma non mollano e trovano il pareggio per colpa del loro 10 lasciato libero in mezzo all'area. Noi teniamo di più la palla, ma ancora troppi lanci o troppo lenti nel passaggio. Ma, ancora una volta, Andrea è abile a sfruttare una palla messa in mezzo da Depa che gli avversari beatamente guardano. La partita si fa un po' più confusionaria e ci sono un po' di occasioni da una parte e dall'altra. La più ghiotta ce l'hanno loro, ma clamorosamente sbagliano un rigore a porta vuota. L'arbitro ci mette del suo  per innervosire noi, ma soprattutto loro e per farli pareggiare. Fallo (discutibile) di Depa al limite, viene dato il vantaggio, loro lanciano, perdono la palla e l'arbitro fischia allora la punizione. MA STIAMO SCHERZANDO? Purtroppo il loro 4 (cap) calcia e segna (forse anche per merito di una leggere deviazione di uno di noi. Sul finire il loro portiere non trattiene una palla messa mezzo (e forse calciata da Depa), purtroppo la palla gira e l'impatto con il terreno impedisce che arrivi fra i piedi di Enrico che può solo "ciccare".

Matteo Ucci
    Ottimo come al solito
Paolo Lista
    In splendida forma
Stefano Tommiazzo
    Non male, ma per come lo si è visto può fare meglio
Marino Zorzan
    Ormai completamente a suo agi onel ruolo di libero
Stefano Bottin
    Non ci credo che ha male
Roberto Zorzan
    Causa acciacci gioca da fermo e fa la sua discreta figura
Silvio Marchiori
    Ah se prendesse il vizio di liberarsi della palla almeno al secondo dribbling
Fabrizio Amatori
    Doveva spingere di più
Stefano De Pasquale
    Non male, ma dovrebbero insistere di più a far partire le azioni pericolose
Andrea Baratto
    A uno che si costruisce i goal, non gli si può dire nulla
Roberto Garavello
    Se non lo serviamo come si deve fa fatica a fare il suo gioco

Enrico Maschietto
Nicola Perini
Arfio Pici

Sergio Redrezza
Diego Rubiliani

L'arbitro della partita: booohhh

lunedì 24 gennaio 2011

Gregorense 1 - 1 Sant'Agostino

Se loro sono una squadraccia e producono poco a causa del loro gioco sterile (anche se per procurarsi due rigore qualche volta dalle parti della nostra area devono pur essere passati) noi non facciamo una figura migliore. Poche idee, poco gioco e poca reattività. Nel primo tempo al centrocampo pareva ci fosse nessuno. Un po' meglio il seco do tempo, ma resta il fatto che buone occasioni ce ne sono state poche. Alla fine ci salva un gran goal di Andrea e la fortuna che fa uscire di un soffio sul finale. Da segnalare l'uscita anticipata di Marino che si immola per fermare un avversario, il primo rigore ben parato da Matteo (che nulla può sul secondo) e qualche fuorigioco di troppo segnalatoci contro. Sarà stato il campo grande (in pessime condizioni), sarà stato il venerdì sera fatto sta che abbiamo perso altri 2 punti contro questa squadra mediocre.
Non mi addentro nei commenti dei singoli perché era troppo buio e non ho visto bene. Se qualcuno che l'ha vista da fuori volesse dare il suo contributo.
Torno sui punti elencati prima.
Poco gioco: quante azioni degne di nota abbiamo fatto? Dobbiamo ancora imparare ad appoggiare al compagno vicino per far girare la palla e a farla via dopo il primo massimo secondo dribbling.
Poche idee: o si lancia o si dribbla;dobbiamo inventarci qualcos'altro o almeno non lanciare centrale.
Poca reattività: sarà che forse erano messi meglio in campo e più grossi di noi,ma sul pallone arrivavano sempre prima loro.

giovedì 20 gennaio 2011

Next match: Gregorense -Sant'Agostino

Si torna a giocare di sera. Cerchiamo di dimostrare che i risultati deludenti ottenuti giocando in notturna ad inizio campionato sono solo un brutto ricordo.
Attenzione che questa sera potrebbe fare freddo.
Loro sono penultimi, noi giochiamo per scalare la classifica e raggiungere almeno il secondo posto e per i play off.

lunedì 17 gennaio 2011

Sant'Agostino 1 - 0 Crocefisso

Il nostro campionata riprende in anticipo. Con un recupero. Sotto con il Crocefisso. Loro si sono rivelati una buona squadra e la partita è equilibrata. Loro prendono tre legni di cui clamorosi nel primo tempo (il terzo nel adonto tempo). Noi però dopo i primi 20 minuti di assenza generale iniziamo a giocare e riusciamo a renderci pericolosi. Così la seconda parte del primo tempo e la seconda frazione di gioco sono più equilibrate. Alla fine è un episodio che nasce da un'invenzione di Depa, che conclude degnamente una bella combinazione Silvio-Enrico (non era nemmeno la prima della partita). Depa riceve palla si gira elidendo l'avversario alza la testa vede il portiere fuori posizione, tira e insacca.
Finisce così 1 a 0 per noi. Tutti bravi e tutti a casa felici e contenti.

Sant'Agostino 2 - 1 Fossò

Una partita che doveva risultare facile si è rivelata più complicate del previsto. Fortunatamente abbiamo vinto. Doveva essere semplice non tanto per la classifica degli avversassi, ma perché in campo hanno dimostratato tutti i loro limiti. Le occasioni per chiudere la partita come effettivamente doveva finire le abbiamo anche avute, ma non siamo stati bravi a concluderle. Inoltre, quando loro si buttano in avanti a testa bassa e le nostre caratteristiche dovrebbero portascì ad annientarli, andiamo in sofferenza.

Matteo Ucci
Si merita gli ennesimi complimenti

Arfio Pici
Ottimo anche grazie alla velocità e alla disciplina che gli premettono di supplire a qualche mancanza nella posizione

Marino Zorzan
Non è un libero naturale, ma va già meglio della prima volta. So farà con gli anni

Paolo Lista
Bene

Stefano Tomiazzo
Un po' meno reattivo rispetto alle ultime uscite

Enrico Maschietto
Spinge poco e si preoccupa poco della fascia accentrandosi spesso e malvolentieri

Roberto Zorzan
Copre, recupera palloni ed è quasi ovunque

Andrea Bazzon
Ci si aspettava ci facesse vedere quello che già non sappiamo sa fare

Diego Rubiliani
Discreta la spinta forse doveva aiutare un po' di più Tommy nel primo tempo

Andrea Baratto
Ne fa 2 alla sua maniera, ma ha sprecato altrettanto ghiotte occasioni

Roberto Garavello
I palloni che tocca li gestisce bene, ma si fa verde meno del solito

Fabbrizio Amatori
Lascia troppo spesso la sua posizione in difesa quando loro attaccano con almeno 5 uomini

Stefano De Pasquale
In fuorigioco in due occasioni cruciali

Silvio Marchiori
Chiama troppo la palla, anche mentre Depa la sta mettendo giù fra due avversario di cui uno gay e uno multato ingiustamente

Adriano Meneghello
Libera quell'area... ma a parte quell'episodio fa bene

giovedì 16 dicembre 2010

Next match: Sant'Agostino - Crampo

Il recupero della sesta giornata è una grande classica del torneo UCP-ENDAS.
Noi dobbiamo confermarci, loro sono ultimi in classifica.
Facciamo il possibile per scalare ancora la classifica e cacciare loro ancora più in fondo

Dove: Par. "Sant'agostino" via Tintoretto (Giochiamo in casa se non fosse chiaro)
Quando: Sabato 18 dicembre ore 15,00 (Così almeno all'inizio non servono i fari)

lunedì 13 dicembre 2010

Sant'Agostino 5 - 1 San Paolo

Il sito della Lega UCP non è ancora stato aggiornato, quindi non è possibile dire come si è mossa la classifica, ma quel che conta è come ci siamo mossi noi.

La partita all'inizio è equilibrata. Noi teniamo di più la palla, cerchiamo di giocarla e spesso ci riusciamo anche. Nonostante il campo, soprattutto lungo la "fascia dell'asilo" sia veramente messo male. Loro invece insistono con un gioco tanto semplice quanto monotono: lanci lungi a cercare la loro punta di peso, oppure l'uomo sulla loro  fascia deestra. Paolone invece prende quasi subito le misure del primo, mentre ci mettiamo un po' a capire che Marino non è l'uomo giusto per il secondo, ma alla fine spostiamo Pero sula sinista e Marino sulla destra. Mossa che si rivela intelligente e determinante in quanto ci permette di non correre quasi più rischi. Loro sono discreti davanti e a metà campo (dove - udite udite - stazione un giocatore di nome Carnera: sì è proprio lui, l'ex rio, l'ex saonaro, purtroppo non-ex brontolone rompiballe), ma in difesa sono traballini. Grinta, determinazione e intelligenza ci permettono di fare tutto ciò che non ci è riuscito fino a qualche partita fa: rischiar epoco in difesa, recuperare palloni a metà campo e a creare a zioni da goal. Ed è così che il primo tempo finisce 2 a 0 per noi grazie ad una palla calciata da Tino e girata di testa in mezzo all'area da Depa e un colpo di tacco all'indietro dalla linea di fondo di Roby. Palle tanto invitanti che Enrico non deve far altro che mettere in rete.
Il secondo tempo inizia come era finito il primo. Robi ha anche la possibilià di portarci sul 3 a 0, ma purtroppo calcia alto. Purtroppo non ha l'occasione per riscattarsi in quanto viene richiamato in panchina per dare spazio a Barat che, lanciato da non si sa chi in quanto c'è una questione aperta fra Matteo e Bott, con un goal dei suoi segna ad un minuto (circa) dal suo ingresso. A questo punto il San Paolo un po' molla e Andrea lì davanti riesce a fare quello che vuole. Alla fine fa l'assist per il 4 a 0 e si costruzione la sua doppietta che ci porta sul 5 a 0. Verso la fine della partita, in un'altra azione delle sue, è sfortunato e prende il palo.
Nel frattempo entrano Fabbrizio, Diego e Baz mentre escono  Silvio, Tino e Marino.
Restano solo da segnalare il clamoroso goal sbagliato da Baz (la fotocopia dell'occazione avuta da Robi) e il parapiglia finale in cui il San Paolo si becca il secondo espulso (la prima espulsione a metà del secondo tempo per bestemmia reiterata), Fefe viene ammonito per reazione, ma è costratto a lasciare il campo per infortunio e Mister Maurizio e il dirigente degli avversari Penna Bianca che ha avuto qualcosa da ridire fin da prima della fase di riscaldamento.

Matteo Ucci
    Prende un goal perché crede la palla si fuori. Peccato. Per il resto normale amministrazione
Firpo Federico
    Fa alcune chiusure determinat che gli riescono semplici in quanto si tiene quei 5/10 metri più indietro del resto della difesa
Stefano Bottin
    E' tornato quello di una volta: non abbandona mai l'avversario riuscendo così a tenerlo sotto pressione e a mandarlo in confusione
Paolo Lista
    E' rinato insieme insieme a Bott, anche se usa una tecnica diversa: meno costante nell pressione sull'avversario ma più incisivo quando è il momento. Nello stato in cui è ora riesce anche a recuperare quando sembra che l'attacante lo abbia seminato.
Nicola Perini
    Annulla il loro numero 7 che dalla faccia che aveva sembrava dovesse vincerla da sola la partita
Marino Zorzan
    Si fa cogliere un po' di sorpresa dall'avversario sulla sua fascia sinistra. Viene allora messo a destra dov eun ruolo difensivo meno asfissiante gli permette di stare più tranquillo e gioca una buona partita
Enrico Maschietto
    Finalmente concreto in avanti, gli viene giustamente rimproverato di essere un po' precipitoso quando ha la palla fra i piedi
Roberto Zorzan
    Gioca un'altra buona partita in cui copre bene la sua zona, recupera un sacco di palloni e fa ripartire la squadra con intelligenza. Non supera quasi mai la metà campo e forse questo è il segreto della sua prestazione, ma del resto lì davanti c'era già abbastanza gente
Silvio Marchiori
    Schierato come centrocampista centrale a fianco di Tino fa la sua porca (<- lo possiamo dire, considerate certe sue amicizie!) figura: tiene la posizione, recupera qualche palla ne imposta qualcuna in più. Ha poche opportunità e poco spazio per supportare la fase offensiva, ma, come già detto, questa volta non ce n'era bisogno. Conoscendolo, speriamo non ne soffra
Stefano De Pasquale
    Gioca un'intersa partita e già questo basterebbe. Tocca una quantità innumerevole di palloni perché se li va a cercare, detta tempi e ritmi. Senza togliere nulla a nessuno, quando c'è lui in campo la differenza si vede
Roberto Garavello
    Sembra essere tranquillo e sereno e questo si rispecchia nelle sue prestazioni. Ha un ruolo determinante nell'economia della squadra e lo svolge egregiamente.

Andrea Baratto (<- Roberto Garavello)
    Entra segna e fa segnare. Quando gli riescono le "sue cose" è inarrestabile

Pierpaolo Fabris (<- Roberto Zorzan)
    Si piazza a centrocampo e fa sentire il suo peso. Poi quando Fefe esce per infortunio diventa libero

Fabbrizio Amatori (<- Paolo Lista)
    Si piazza in marcatura e non sbaglia quasi nulla, però: il sinistro!!!

Andrea Bazzon (<- Silvio Marchiori)
    Entra al posto di Tino, ma poi si piazza più avanti. Indicazioni o libero arbitrio? Avrai sicuramente la scusa buona ma ci proviamo: se si decidesse a fare qualche tocco in meno. Se accadesse gli si perdonerebbe più a cuor leggero certi goal sbagliati

Diego Rubiliani (<- Marino Zorzan)
    Per motivi di forza maggiore non è costante ad allenamenti e partite e ciò carica ancora di più la sua voglia di giocare. Quando entra cerca di dedicarsi molto più a spingere sulla fascia che a difendere

Maurizio Marcato (Mister)
    Buona la formazione messa in campo, buone le sostituzioni, perccato che sia caduto nelle trappola del vecchietto terribile 'penna bianca'

Maurizio Cavallini (guardalinee)
    . .  .In attesa del recupero del suo ginocchio.

Arfio Pici
    Va in panchina e poi se ne va prima del termine perché ha un impegno lavorativo: grazie

Sergio Radrezza
Daniele Paccagnella
    Grazie.

BENE
    La difesa che sembra essere rinata: viene concesso poco agli avversari. Forse anche merito del centrocampo che filtra di più  emeglio?

MALE
    Trovare qualcosa che è andato male in una partita vinta per 5 a 1 non è facile. Volendo guardare proprio il pelo sull'uovo si può dire che il goal potevamo evitare di prenderlo e che quando ci sono i cambi va comunicato a tutti un po' meglio il ruolo di chi entra: se prende pari pari il posto che persona che ha sostituito o se ci sono delle modifiche nei vari ruoli; questo per limitare la confuzione implicita nei cambi

venerdì 10 dicembre 2010

Next match: Sant'Agostino - San Paolo

Eccoci qui con il consueto appuntamento con la presentazione del prossimo match. Confermato lo spostamento delle partite dal Lunedì al Sabato con la novità dell'orario.
Si giocherà Sabato alle 17.30; con il buio e con il freddo indotto dall'umidità che a quell'ora comincia a farsi più densa. Stop ai rinvii per campo impraticabile e via con i rinvii per scarsa visibilità? Dalle previsioni meteo sembrerebbe di no.

Importante: dopo la partita chi vuole può fermarsi per andare a mangiare la pizza. Mister Maurizio sta raccogliendo le adesioni: quindi chi vuole fermarsi glielo comunichi via mail. Non so quale locale sia stato scelto, ma di certo ci sarà la possibilità di vedere la partita Juve - Lazio e forse su maxi-schermo. Beh... la partita Juve - Lazio si gioca di domenica, quindi il problema del max-schermo e del vederla non si pone.

La classifica dopo l'ottava giornata.

I loro cannonieri:
5 - BABOLIN Alessandro ( San Paolo )
4 - MARANGONI Alessandro ( San Paolo )
1 - CRIPPA Andrea ( San Paolo )
1 - GUZZO Michele ( San Paolo )

mercoledì 1 dicembre 2010

Next match: U.S. Sant'Agostino - U.S. Crocefisso A.S.D.

E' uscito il comunicato ufficiale, da cui si evince che si gioca Sabato 4 Dicembre 2010 alle ore 15:00.
Di fronte ci troviamo una squadra che nelle ultime stagioni abbiamo incrociato parecchie volte e spesso si sono rivelate partite chiave. Quest'anno lo sarà per avere che we're back!
Giocheremo in casa.
Ecco cosa dice il meteo.
Questi invece sono i risultati dell'ultima giornata e la classifica attuale.

lunedì 29 novembre 2010

Walter Club 1 - 2 Sant'Agostino

Sarà stato il bel sole di Sabato (lo stesso non si può dire del campo che a livello di morbidezza superava la carta Scottex e eguagliava il campo di S.Agostino) o uno scatto d'orgoglio, ma finalmente siamo tornati alla Vittoria!
Partita giocata abbastanza alla pari con un avversario non irresistibile, ma che ha i suoi assi nella manica. Noi si presentiamo davanti alla loro porta con azioni che li prendono in contropiede. Loro invece riesco ad avanzare più uniti. Alla fine vinciamo noi sul campo e ai punti, viste le numerose occasioni sprecate (qualcuno dice lo sian ostate apposta per evitare il fatidico 3-1 che sciagurato fu in un precedente - come viene detto qui).
L'inizio della partita è un confusionario a causa del campo scivoloso che rende difficile tenere l'equilibrio. Una volta trovate le misure però riusciamo ad iniziare a giocare la palla. Il campo pesante però ci porta a calibrare male e quindi a sbagliare qualche passaggio che permette agli avversari di portarsi in avanti in più di qualche occasione. Soffriamo anche un po' sulla fascia destra dove Fabrizio ci impiega un po' a prendere le misure dell'avversario. Una delle note positive è che riusciamo  in più di qualche occasione ad andare sul fondo per fare il cross.
E' così che matura il primo goal. Depa sulla sinistra la mette in mezzo e Andrea raccoglie la palla respinta da un avversario sul tiro di Enrico e insacca. 1-0 che premia la squadra che stava facendo meglio.
Lo svantaggio però rinvigorisce gli avversari che si buttano in avanti a testa bassa e in poco tempo trovano il pareggio. Azione insistita di uno di loro che al limite dell'area si gira, si porta in avanti, forse tira, una po' di carambola e la palla arriva sui piedi di un suo compagno che supera Matteo incolpevole.
Il goal subito perà non ci fa perdere d'animo e riusciamo a portarci ancora in avanti pericolosamente. Prima del nuovo vantaggio c'è da segnalare una svirgolata dei Enrico che perde l'attimo decidendo se superare il portiere in uscita o se servire Depa libero in mezzo all'area.
Il vantaggio arriva però poco dopo. La palla calciata dall'angolo da Andrea raggionge Depa che di testa serve indietro il compagno che libero la butta dentro.
Finisce così il primo tempo. Nello spogliatoio c'è la consapevolezza che si sta giocando una buona partita e che la vittoria è alla nostra portata.
Del secondo tempo c'è da dire che abbiamo lottato con la giusta decisione e che tutti in difesa e al centrocampo hanno fatto il loro dovere egregiamente. Alla nostra maniera abbiamo anche costruito diverse occasioni per chiudere la partita, ma che purtroppo non sono state concretizzate. Da segnalare il palo di Andrea.
Matteo Ucci
    Incolpevole sul goal, determinante verso la fine della partita, sicuro nelle altre occasioni

Fabrizio Amatori
    All'inizio lascia troppo spazio all'avversario, poi trova la posizione giusta anche se resta indeciso in certe situazioni

Stefano Bottin
    Non so se è il tipo di partita (compattuta), se è lo stato del campo(da combattenti) o se è il tipo di avversario (da comabttere), ma gioca un'ottima partita concedendo poco o nulla e riuscendo ad anadare spesso in anticipo

Paolo Lista
    Si riscatta dopo l'ultima prestazione molto al di sotto delle sue possibilità. Vale lo stesso discorso fatto per Bott. e c'è da segnalare che in alcune occasioni per chiudere qualche buco che poteva diventare pericoloso

Federico Firpo
    I compagni di reparto oggi lo supportano egregiamente e a lui resta poco da fare. Non so se la colpa sia da imptare a lui o ai compagni, ma quando chiede si salire non sempre è ascoltato

Enrico Maschietto
    Dopo le ultime uscite in cui combinava poco o nulla, ritrova dei buoni movimenti e meccanismi. Spreca troppo lì davanti

Roberto Zorzan
    Qualcuno dice la sua miglior partita, ma Tino ricopre un ruolo oscuro e dispendioso e si può dire che questa volta gioca bene come gli è già successo: copre, recupera, imposta e si propone

Maurizio Cavallini
    Gioca troppo poco per dare un giudizio perché si infortuna il ginocchio colpito contro gli amamtori riviera del brenta. Speriamo sua nulla di grave. Speriamo non sia nulla di cronico

Marino Zorzan
    Altro che faraone... fenice! Ogni 3 partite risorge e a noi piace così!

Stefano De Pasquale
    Schierato come attacante gioca come regista. Ruolo che gli riesce al meglio. e solo fosse servito dai compagni come li serve lui
   
Andrea Baratto
    Fa il suo dovere: semina gli avversari quando gliene viene data la possibilità. Fa goal, calcia e la mette anche in mezzo. Secondo alcuni non sempre fa la scelta giusta, ma in campo spesso si valuta in modo differnete

Silvo Marchiori
    Entra al posto dello sfortunato Icio e gioca un buonissimo primo tempo in cui oltre che ad impostare recupera anche dei buoni palloni

Arfio Pici
    Subentra a Fabrizio dall'inizio del secondo tempo e svolge il proprio ruolo di difensore in maniera quasi impeccabile

Pierpaolo Fabris
    Sta male, si allena poco, ma quando c'è bisogno di massa e altezza in mezzo al campo lui c'è

mercoledì 24 novembre 2010

Sant'Agostino 0 - 3 Tombelle

È passato un po' di tempo dall'ultima, partita e forse non ha molto senso pubblicarne il risultato e la croncaca e il commento ora, ma verrà fatto per la storia e perché alla fine di tante mail e della chiacchierata in spogliatoio non si è arrivati ad una conclusione. Perché credere di risolvere il tutto decidendo di non giocare più il Lunedì sera e di tornare a giocare il Sabato pomeriggio è un errore.
Il risultato, ma soprattutto la prestazione della nostra ultima partita di campionato hanno evidenziato una serie di problemi.
Perdere 3-0, prendendo 3 goal nel primo tempo, giocando male, con poche idee e riuscendo solo in parte ad avere una, seppur timida, reazione nel secondo tempo ha sortito lo stesso effetto di uno schiaffo in volto da parte del miglior amico.
Non varrebbe nemmeno la pena commentare la partita, ma lo si fa per dovere di cronaca.
Loro partono forte, noi partiamo piano, loro sono giovani, noi sia anzianotti, loro sono ben messi, noi siamo disordinati. Loro non sono male e noi gli diamo una grossa mano, soprattutto quando Icio lascia di sua iniziativa il centrocampo per andare ad aiutare la difesa. Difesa messa in difficoltà da una giornata nera di Paolone che lascia sempre 10 metri al loro 9 che non si fa pregare a sfruttare la libertà che gli viene lasciata, da un Fefe molto nervoso e dal loro numero 7 che sulla nostra sinistra trova spesso lo spazio per provocare scompiglio. In mezzo al campo si ritrova così solo Tino che quindi non riesce a combinare molto e Enrico (in periodo down) per andare a riempire gli spazi si ritrova né laterale ne centrocampista. Si tace (per ora) su Silvio (che non fa altro che parlare di Patrizia). In attacco c'è un Andrea che spesso cerca di girarla (di testa o di piede) al compagno più avanzato, Roby, che però spesso è più indietro. Posizione che non gli permette di fare l'attaccante e di sfruttare questi "appoggi" di Andrea, ma che gli permette di fare gioco di sponda che però poi il resto della squadra non sfrutta.
Il primo goal arriva su una bella punizione.
Il secondo goal arriva su un tiro che Matteo avrebbe parato agevolmente se non fosse stato per una buca che devia la palla e che la fa finire in rete.
Il terzo goal è frutto di una nostra ingenuità: palla tenuta troppo tempo fra la linea laterale e il limite dell'area avversaria, noi così saliamo tutti, ma quando la palla viene persa loro si trovano a dover affrontare solo Paolone in ritardo e Fefe che scivola.
Secondo tempo: un po' meglio; è sicuramente un punto da cui partire, ma non è un punto d'arrivo.

Giovedì allenamento, analisi della partita.
Se devo essere sincero non ho ben capito a quale conclusione siamo arrivati. Ad un certo punto tutti si sono messi a parlare con tutti e non si è messo un cappello alla discussione. Ci si proverà qui.
Sembra che il giocare di Lunedì sia la cusa di tutti i mali, ma dimentichiamo i commenti dopo la prima partita, di molte prestazioni degli scorsi campionati e del fatto che quando è stato comunicato a fine stagione scorsa tutti approvavano.
I veri problemi sono da ricercare in questi fatti: una difesa non impeccabile come in certe altre occasioni, un attacco che non segna come gli scorsi anni e un centrocampo che forse non filtra come dovrebbe e che forse non costruisce come dovrebbe.
Questione di condizione fisica? Ognuno ha i suoi acciacchi, ma non può tutto dipendere dalla condizione fisica, siamo amatori. .  . se fossimo impeccabili staremo in categoria. Dipende molto di più da una condizione mentale. E non si fa riferimento all'orario di arrivo, ai tempi per entrare in campo per fare riscaldamento e all'atteggiamento in spogliatoio. E' una condizione mentale su come si gioca. E' già stato detto che quest'anno le partitine di allenamento sono giocate troppo a cuor leggero e senza disciplina, cercando di fare cose che poi in partita ufficiale non si avrà mai modo di mettere in pratica. E in partita ufficiale ci si ritrova a non sapere bene cosa fare. Lo scorso anno si scriveva di come i rossi avevano annichilito i blu e di come la volta dopo i blu avessero preso la rivincita. Veniva fatto in primo luogo scherzosamente in secondo dal punto di vista del gioco. Ora sembra che l'unico scopo della partitina sia fare il numero, toccare la palla il più possibile e fare un goal più dell'altra squadra a costo di mettere una persona davanti alla porta avversaria a fargli arrivare direttamente con un lancio dalla difesa. Se poi in partita non sappiamo cosa fare, non si fa il passaggio al terzo tocco, non riusciamo a costruire delle azioni goal, non riusciamo a trovare una via di mezzo fra i 50 passaggi e il lancio lungo. .  . beh il motivo sta che giochiamo come in partitina.

Next Match: Walter Club - Sant'Agostino

Tempo permettendo, qualche previsione dice neve e se nnon farà abbastanza freddo per la neve si è a rischio pioggia (se invece fa troppo freddo per la neve allora sarà anche troppo freddo per giocare), la prossima partita si giocherà di Sabato pomeriggio (ore 15 - ritrovo come al solito un'ora prima al campo di gioco). Sarà quindi la prova del 9 dopo le considerazioni fatte dopo le recenti prestazioni serali.
L'avversario è il Walter Club che ci fa tornare in mente brutti ricordi - tutti ricordano il 5 a 3 rifilatoci in coppa dopo che eravamo stati in vantaggio per 3 a 1 e aver avuto diverse occasioni per chiudere definitivamente la partita?

Questa è la loro - e la nostra - classifica attuale

E questi invece sono i loro marcatori
3 - FRISO Dario ( Walter Club )
3 - ZIZZO Angelo ( Walter Club )
1 - ROMANO Emanuele ( Walter Club )
1 - SALMASO Nicola ( Walter Club )

lunedì 15 novembre 2010

Next match: U.S. Sant'Agostino - Tombelle

Questa sera si recupera la 4ta di campionato. Giochiamo in casa e il nostro avversario è il Tombelle.
Questa è la classifica del nostro girone.

Questi sono i cannonieri del nostro avversario:
2 - DANIELE Marco ( Tombelle )
2 - PEZZUOLO Davide ( Tombelle )
2 - RIGATO Giacomo ( Tombelle )
1 - MICHELOTTO Mirko ( Tombelle )
1 - TOLIN Federico ( Tombelle )

Lo scorso anno avevano questo tipo che ha segnato discretamente:
15 - Volpato Andrea ( A.C. Tombelle - PR - C )

Attenzione che è prevista pioggia!